domenica 26 marzo 2017

Da “Nucis Italia” il progetto “frutta secca è benessere”

Nonostante ancora qualcuno si ostini a considerare a frutta secca come alimento che apporta un elevato quantitativo calorico, da anni si prendono in considerazione gli importanti benefici per la salute derivanti dal consumo quotidiano di frutta secca nell'ambito di una dieta variata.
Con l'Adventist Health Study del 1992 si è portato alla luce un dato interessante: su 31.000 soggetti, coloro che consumavano abitualmente frutta secca avevano il 60% di incidenza in meno di attacchi cardiaci rispetto a coloro che la consumavano sporadicamente a prescindere dallo stile di vita, età e sesso.
Dal 2003 l'FDA ha lanciato la campagna per il consumo della frutta secca per la prevenzione dei danni cardiovascolari.
  • Come si considera nell'ambito di una dieta variata?
La frutta secca è un ottimo spuntino per tutte le età. Perfetta prima dell'attività fisica, per i giovani studenti e gli anziani. La quantità consigliata varia dai 20 ai 40gr die a seconda delle esigenze (peso sgusciato).
Essa contiene proteine, fibre, acidi grassi insaturi (omega 3 e omega 6), minerali e vitamine. Ogni frutto ha le sue specifiche caratteristiche tanto da essere definito un “super alimento” prezioso per il nostro organismo.
  • Per cosa è utile?
Oltre alla prevenzione delle patologie cardiovascolari, la frutta secca è utile per:
  • riduzione del colesterolo LDL e dei trigliceridi
  • riduzione del diabete di tipo 2
  • puo' aiutare a perdere peso (nell'ambito di un regime dietetico equilibrato)
  • è ricca di sostanze antinfiammatorie, antitumorali e antiossidanti
  • riduce il rischio di sviluppare la malattia litiasica (ovvero la formazione di calcoli renali)


    "Nucis Italia" è un servizio che si occupa di far conoscere al consumatore i benefici della frutta secca, avvalendosi di una serie di collaborazioni presenti su tutto il territorio nazionale. I nominativi dei sostenitori del consumo di frutta secca sono inseriti nella sezione del sito medici divulgatori e con grande piacere ne faccio parte. 


    link: 
    - fb: https://www.facebook.com/nucisitaliafruttasecca/?fref=ts
    - web: http://www.nucisitalia.it/


lunedì 23 gennaio 2017

LE CAREZZE COME NUTRIMENTO

Otto anni di libera professione mi hanno insegnato tanto, e, sebbene sebri una frase fatta, non si finisce davvero mai di imparare. Si impara durante i corsi di formazione continua, durante i dibattiti sui social nei gruppi creati da biologi e per biologi, si impara scambiandosi pareri tecnici su come trattare casi "difficili" per aumentare la compliance del paziente, si impara collaborando con altre figure professionali e si impara ogni volta che si esce "dal proprio orticello" che nel mio caso puo' essere figurato come le quattro mura del mio studio privato.
Con la "fame" di imparare nascono anche delle belle collaborazioni.
E' cosi' che io e la Dott.ssa Luisa Duranti abbiamo deciso di "allargare i nostri orizzonti": per imparare l'una dall'altra, ma soprattutto per dare al paziente qualcosa in piu'.
La dott.ssa Duranti è una psicologa specializzanda in analisi transazionale ed esperta in sessuologia e insieme abbiamo deciso di creare un evento gratuito rivolto a coloro che sono interessati ad avere una visione diversa di "salute", che si vogliono mettere in gioco in modo assolutamente dolce....con una carezza che dona nutrimento.

È carezza tutto ciò che, riconoscendo l’esistenza dell’altro, comporta una comunicazione con una valenza affettiva. 
Come il cibo è indispensabile da un punto di vista fisiologico e permette la crescita e il mantenimento di un benessere corporeo, così avviene per quanto riguarda «le carezze come nutrimento».
Da piccoli si tratta soprattutto di contatto fisico attraverso le mani di chi accudisce, di odori e di sapori; poi, pian piano, il riconoscimento si fa più simbolico.
Il nostro rapporto con questo speciale tipo di nutrimento, la nostra «dieta» abbondante o scarsa, equilibrata o meno, segna il modo di essere soddisfatti e di provare piacere, di recepire le carezze che ci vengono fatte da adulti e di farne a nostra volta.Parlare di carezze significa parlare di riconoscimento che spesso viene ricercato nell'alimento.
In questo circolo vizioso l'abbondanza richiama abbondanza, carezze negative ripropongono carezze negative e via dicendo...















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Vi aspettiamo. L'evento sarà ripetuto poichè non abbiamo la possibilità di organizzarlo per piu' di dieci persone per volta.
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Dott.ssa L.Duranti - 340 6210456
Dott.ssa R.Tosi - 340 9034778