martedì 14 dicembre 2010

Il cibo nella cinematografia

Il cinema spesso ci ha dato spunti di riflessione per quanto riguarda il tema dell'alimentazione.
Tra i titoli di cui tener conto, ricordo:
  1. Il pranzo di Babette (Gabriel Axel 1987 - premio Oscar)
  2. Come l'acqua per il cioccolato (Alfonso Arau, 1992)
  3. Il grande cocomero (Francesca Archibugi, 1993)
  4. Mangiare bere uomo donna (Ang Lee, 1994)
  5. Chocolat (Hallstrom, 2000)
  6. Vatel (Roland Joffè, 2000)
  7. Kitchen stories (Bent Hamer, 2003)
  8. Briciole (Ilaria Cirino, 2005)
  9. Precious (Lee Daniels, 2009)
Vi invito a segnalare titoli ed autori di film che trattino il tema dell'alimentazione....

lunedì 13 dicembre 2010

Mi presento

Sono la dott.ssa Raffaella Tosi, una biologa e mi occupo con passione di nutrizione.
...ho detto nutrizione, non alimentazione....
Ebbene, c'è una profonda differenza tra questi due termini, infatti, noi possiamo considerarci mediamente IPERALIMENTATI (ovvero mangiamo troppo rispetto a quanto consumiamo) ed IPONUTRITI (ovvero assumiamo una minor quantità di nutrienti essenziali per il nostro organismo). Com'è possibile cio? La causa non puo' che essere la dieta squilibrata e il modo erroneo di nutrirsi.
Con questo sito "attivo", mi propongo di informare tutti i lettori sulle novità, e di aiutare chi ne avesse bisogno a capire perchè è utile alimentarsi in maniera corretta.

I commenti sono ben accetti, e intanto mi scuso perchè ancora non maneggio agevolmente questo strumento di comunicazione.

Dott.ssa Raffaella Tosi