domenica 10 luglio 2011

L’EDUCAZIONE ALIMENTARE NELLA VITA, NELLA SCUOLA E IN GIRO PER IL MONDO .

ANCHE QUESTA VOLTA, SONO CONTENTA DI CITARE MARCO LEONI, CHE HO CONOSCIUTO (ANCHE SE MAI DI PERSONA) PIU' DI UN ANNO FA QUANDO SCRISSE PER UN GIORNALE LOCALE PER CUI MI è CAPITATO DI COLLABORARE QUESTO ARTICOLO:
Cupra e la Val  Menocchia  (mensile di vita e di cultura) Anno XXVII  n .3  - Aprile 2010  a pagina 10.

"(Prima digestio fit in ore )

L’educazione alimentare riveste al giorno d’oggi soprattutto un’importanza molto grande
per il futuro delle nazioni.
Confrontando l’America  piagata da un problema sociale come l’obesità e l’Italia dove esiste il culto del cibo vediamo due filosofie a confronto : l’una del mordi e fuggi e l’altra del mangiare cadenzato ,con primo, secondo ,contorno e caffè.
Come ogni Scienza o meglio Arte,la cucina per l’appunto ha anch’essa un suo manuale
Che molti a ragion di memoria ricorderanno essere “la Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene “
di tal Pellegrino Artusi (m .1911) .
Il mangiare è affare fuor di dubbio importante , tanto da permeare la vita sociale con detti, proverbi
o sentenze come quelle che seguono :
-un pasto buono e uno mezzano mantengono l’uomo sano .
-molto cibo e mal digesto non fanno l’uomo sano e lesto .
 Le quali hanno al loro interno un che di verità.
Scomparendo il mondo contadino in favore del mondo industriale si assiste al tramontare di alcuni
sapori come il timo , la salvia ,la borragine in contrapposizione alle merendine ,
soluzioni salva-spazio, salva –tempo, ma spesso ipercaloriche e accusate di creare dipendenza .
Nelle scuole si è sentita l’esigenza di affiancare alle materie di insegnamento ,e più precisamente alle discipline note col nome di “Educazioni “ ,anche l’Educazione alimentare ed è finita persino
sui giornali la proposta di introdurre L’educazione fisica alle Scuole elementari per ovviare al soprappeso o per meglio contrastare l’insorgenza del diabete giovanile.
Quindi ci si può addirittura curare con il cibo affiancandolo ad un po’ di moto e tralasciando
posizioni estremiste come veganesimo , crudismo , vegetarianesimo ecc. ecc. tutto per il traguard
del benessere.
Andando in giro per il mondo ci si accorge che l’ itali offre il migliore programma enogastronomico
del globo , ed è la patria dell’impero romano , nel quale l’esercizio fisico era tenuto in gran conto .
Ripeto che il fatto che il cibo finisca nella cultura generale di un popolo è pura verità ,se guardiamo alle culture- “altre” dalla nostra come quella inglese o  francese: gli inglesi spess miseri nella loro
cultura alimentare rispetto a noi dicono:
Early to bed ,early to rise makes a men healthy ,wealthy and wise.
I francesi invece , che hanno un patrimonio con il quale competere dicono :
Se elever à six ,dejeuner à dix , diner à six ,se coucher à dix
Fait vivre l’ homme dix fois dix .

Traduca chi è curioso o chi ne ha facoltà !
Tutto questo , per quanto riguarda le buone abitudini che si imparano da piccoli .
Anche i latini nostri padri dicevano a ragion veduta :
Post prandium stabis et post cenam ambulabis.

Coscienti di tutto, mangiate saggiamente!"

Leoni Marco .    

mercoledì 29 giugno 2011

MARCHE A TAVOLA

Riporto un articolo scritto da Marco Leoni e da lui stesso segnalatomi. L'articolo è stato pubblicato da "Marche Guida - il portale delle marche" (http://www.guidamarche.it/section/articolo.asp?ID=8560#), regione dove vivo e svolgo la mia attività.

Si tratta di un percorso enogastronomico, dove vengono presentate le specialità di questa regione che si estende da mare all'Appennino.



"Le Marche sono uno scrigno di eccellenze: in periodo di rincari dei prezzi e ribassi dei salari, con conseguente aumento del caro vita, dovremmo trovare strategie per risparmiare e alcune sono queste:
1) Già buono sarebbe rispettare la stagionalità dei prodotti.
2) Ridurre il trasporto su gomme.
3) Acquistare i prodotti con la mentalità condominiale ,ossia con la strategia G. A.S. (gruppi acquisti solidali).
4) Preferire prodotti a Km 0

Dal libro: “Mangiare bene, spendendo poco “ edito da Touring editore, sappiamo che le eccellenze marchigiane sono svariate, eccone un nutrito elenco :

Formaggi:
Caciotta DOP di Urbino
Formaggio di Fossa di Talamello
Pecorino di botte
Pecorino dei Sibillini

Salumi:
Porchetta delle Marche
Prosciutto DOP di Carpegna
Salame di Fabriano
Salumi del Montefeltro

Paste e cereali:
Farro delle Marche
Maccheroncini di Campofilone

Ortaggi,salse e conserve:
Carciofo di Montelupo
Ortaggi di Jesi e Fano
Cicerchia dell’Appennino Marchigiano
Cipolla di Suasa
Olive (ripiene ) all’Ascolana
Olive (in salamoia ) all’Ascolana
Roveja dei Sibillini
Salsa di olive

Frutta e prodotti spontanei:
Funghi dell’Appennino Marchigiano
Fichi (secchi)
Marroni del Montefeltro

Condimenti :
Olio extra vergine DOP d’oliva di Cartoceto

Vini e liquori :
Falerio dei colli ascolani
Rosso Conero DOC / DOCG
Rosso Piceno DOC
Verdicchio dei castelli di Jesi
Verdicchio di Matelica
Mistrà (liquore di Anice )

Vi ho offerto sia un buon menù per una ricca cena ,sia un elenco di prodotti magari a lungo cercati e non ancora trovati. Al goloso ,al curioso dico: Vieni, vedi, magna, bevi, godi.

LEONI MARCO 2011